Cous cous di cavolfiore

Questa è una ricetta che feci durante uno show cooking da Naturasì e che riscosse un grande successo. È veloce da preparare e piace a tutti (anche a coloro che non amano questo ortaggio) perché è croccante, è buono, è fresco, è colorato e la casa non “odora” di cavoli.
Si possono usare anche altri ingredienti oltre a quelli che trovate in questa ricetta, quindi…spazio alla vostra fantasia…



Ingredienti:

Cavolfiore
Carote grattugiate
Sedano
Olive nere
Mandorle tostate
Capperi
Limone
Olio
Sale fino integrale

Procedimento:

dividere a cimette il cavolfiore, lavarlo e asciugarlo accuratamente. Mettere le cimette in un mixer e frullare rapidamente in modo da ottenere una sorta di granella simile al cous cous. Versarlo in una ciotola e aggiungere le carote, il sedano a cubetti, le olive, le mandorle e i capperi. Condire con una citronette fatta con succo di limone, olio e sale.

Crema delicata con pasta integrale di farro

Ecco un piatto veloce da preparare e adatto in questa stagione così fredda…
Ci sono le verdure dolci che nutrono in profondità l’energia della Terra, la pasta integrale di farro che fornisce carboidrati di buona qualità e i legumi che garantiscono il giusto apporto proteico.
Ovviamente si possono usare altri tipi di verdure e di cereali ad esempio il grano saraceno, adattissimo in inverno.



Ingredienti:

1 scalogno
2 carote
1 topinambur
1 fetta di zucca
1 tazza di cannellini cotti
Succo di 1 ½ arancia
Brodo vegetale
1 foglia di alloro
Pasta integrale

Procedimento:

Rosolare lo scalogno in olio con un pizzico di sale, aggiungere il topinambur, le carote, la zucca, l’alloro e i cannellini cotti, lasciar insaporire poi coprire a filo con il bordo. Cuocere le verdure per una decina di minuti, frullare e aggiungere il succo di arancia. Nel frattempo cuocere la pasta. Servire la crema con la pasta e un filo di olio.

Pandolce genovese basso

Il pandolce genovese è un dolce della tradizione ligure che si mangia soprattutto a Natale ma si trova in vendita tutto l’anno.
Esiste in 2 versioni: il pandolce “alto” che contiene lievito di birra e in versione “basso” a base di polvere lievitante per dolci. Naturalmente la seconda versione è molto veloce da preparare in quanto non ci sono tempi di lievitazione da rispettare.
Ovviamente quello tradizionale, cioè il vero pandolce genovese, è ricco di burro e zucchero ma mi sono messa all’opera per crearne una versione vegan. L’ho presentato durante uno showcooking che ho tenuto da NatuaraSì e deve dire che è piaciuto molto.
Pubblico la ricetta per poterla condividere anche con chi non ha potuto partecipare all’evento, è facile da preparare e vi darà grandi soddisfazioni.
Ps: non ho messo i canditi per un gusto personale ma se a voi piacciono…



Ingredienti:

250 gr di farina monococco
250 gr di farina di farro (o 500 gr di farina di farro se non trovate la monococco)
200 gr di malto di riso
100 gr di olio di mais
100 gr di uvetta
50 gr di pinoli
50 gr di nocciole
50 gr di mandorle
4 albicocche secche
10 gr di polvere lievitante per dolci a base di cremor tartaro
Succo di mela

Procedimento:

In una ciotola mettere le parti liquide (cioè l’olio e il malto) e con una frusta amalgamarle al fine di creare un’emulsione. In un altro recipiente mettere la farina a fontana, al centro versarvi il composto liquido, aggiungere la frutta secca e il lievito. Mescolare con un cucchiaio di legno e versare succo di mela qb al fine di formare una palla morbida ma compatta. Dividere in 2 parti ottenendo così 2 pandolci, inciderli sulla superficie e infornare a 180 per 40 minuti.

Minestra di avena e borlotti

Spesso le persone credono che per seguire un’alimentazione naturale occorra trascorrere tante ore in cucina. In realtà non è proprio così… Certo, le verdure vanno lavate e i cereali e i legumi devono essere cotti a lungo ma basta organizzarsi e pianificare i pasti.
Oggi sono stata fuori casa tutto il giorno per seguire un corso di formazione e, sapendo di tornare a casa verso le 18.00-18.30, mi sono organizzata così.. Stamattina ho messo a bagno avena e borlotti e stasera, al rientro, ho preparato la minestra. Alle 20.00 la cena era pronta. Tempo dedicato alla cucina? Pochissimo… e ho consumato una buonissima zuppa a base di cereali e legumi. Calda, appagante, nutriente, saziante e ricca di sostanze benefiche per la salute.



Ingredienti:

1 bicchiere di avena integrale
1 bicchiere di borlotti secchi
2 carote
1 gambo di sedano
1 porro
Qualche pezzo di zucca
1 finocchio
Qualche foglia di cavolo nero
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
Un piccolo pezzo di alga kombu
Brodo vegetale
Shoyu

Procedimento:

Tenere a bagno per almeno 12 ore l’avena e i borlotti, poi risciacquarli a lungo sotto l’acqua fresca. In una pentola mettere le verdure tagliate a pezzi non troppo grandi, l’avena, i borlotti, la kombu, le erbe aromatiche e coprire con brodo vegetale. Lasciar cuocere per 1 ora abbondante e servire con un filo di olio e shoyu.


Tempeh con verdure

L’alimentazione, per essere equilibrata, deve garantire un giusto apporto di proteine oltre che di carboidrati e grassi.
Per chi segue l’alimentazione vegana, i legumi ne rappresentano la miglior fonte ma esistono anche altri alimenti interessanti per il loro apporto proteico.
Il tempeh è un alimento poco conosciuto e poco utilizzato che è in grado di fornire elementi importanti al buon funzionamento dell’organismo.
E’ un prodotto fermentato a base di soia e, proprio grazie alla fermentazione, risulta essere molto digeribile. Rappresenta una fonte di vitamine e Sali minerali, svolge un’azione ipocolesterolemizzante grazie alla lecitina di soia che naturalmente contiene e ha un indice glicemico basso che lo rende adatto a chi vuol tenere sotto controllo la glicemia.
E’ considerato la “carne dei vegetariani” proprio perché ricco e nutriente.
Ve lo propongo in questa versione abbinato a verdure di stagione.



Ingredienti:

1 porro
1 carota
Zucca
Cavolo nero
Tempeh
Olio
Aceto di mele
Sale

Procedimento:

Tagliare il panetto di tempeh a cubotti e lasciarlo macerare per qualche ora (anche 1 ora è sufficiente) in una soluzione di acqua e shoyu. Scolarlo e rosolarlo in padella con un filo di olio a fiamma bassa. Toglierlo dalla padella e, nella stessa, rosolare il porro con un pizzico di sale, aggiungere la zucca e la carota tagliate a julienne, le foglie di cavolo nero tagliate a striscioline e lasciar insaporire. Aggiungere il tempeh. Bagnare con un filo di acqua, 1 cucchiaio di salsa di shoyu e cuocere coperto per circa 15 minuti. Versare 1 cucchiaio di aceto, lasciar evaporare e servire.

Zimino di ceci

Purtroppo, ultimamente, ho avuto poco tempo libero e non sono riuscita a seguire il blog come avrei voluto. Per farmi perdonare, oggi condivido con voi questa ricetta tipicamente ligure, lo ZIMINO DI CECI. È un piatto naturalmente vegano fatto con verdure e legumi, buono e adattissimo in questa stagione.
I ceci, come tutti i legumi, sono considerati “la carne dei poveri”, io dico che sono “la carne delle persone che si vogliono bene”. Ricchi di calcio, ferro, proteine, fibre, tonificano l’energia dello Stomaco e rafforzano le nostre difese.



Ingredienti:

1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
Olio
Qualche filetto di pomodoro sott’olio
250 gr di ceci
Alga kombu
3 mazzi di bietole
Pane integrale

Procedimento:

Tenere a bagno per almeno 12 ore i ceci. Al mattino cuocerli in acqua fredda, senza sale e con un pezzetto di alga kombu per circa 2 ore. A parte rosolare sedano, carota e cipolla in olio con un pizzico di sale, aggiungere i filetti di pomodori e lasciar insaporire il tutto per circa 10-15 minuti. Lavare le bietole, tagliarle grossolanamente, aggiungerle alle verdure e lasciarle appassire. Unire i ceci e la loro acqua di cottura e cuocere il tutto per circa 30 minuti. Salare. Tagliare il pane a fette e farlo tostare in forno. Servire la zuppa con il pane tostato adagiato sul fondo del piatto e irrorare con un filo di olio.

Penne integrali con salsa alla rucola

La rucola è una verdura a foglia verde maggiormente presente in primavera/estate ma, date le temperature ancora elevate di questo periodo, al mercatino bio stamattina ne ho trovato ancora una bella cassetta.
È una verdura ricca di ferro e di acido folico quindi adatta alle donne in gravidanza, svolge un’azione depurativa e, grazie al contenuto di calcio e magnesio, rafforza le ossa.
Per creare un piatto ancora più completo, ho aggiunto un cucchiaino di semi di canapa, alimento ricco di omega 3 e 6, calcio, magnesio ecc.
È una ricetta talmente semplice che non necessita di descrizione…basta frullare la rucola con olio, sale, pinoli e anacardi, condirvi la pasta e terminare il piatto con i semi di canapa. Quando gli alimenti sono di qualità non occorre lavorarli troppo…


Insalata di riso integrale

Oggi avrei voluto preparare uno sformatino di riso ma, vista la temperatura, ho cambiato idea in corso d’opera e ho trasformato la ricetta in un piatto fresco e colorato.



Ingredienti:

1 bicchiere di riso integrale
3 zucchine medie
1 spicchio di aglio
Pomodorini secchi sott’olio
Basilico
Salvia
Menta
Mezzo panetto di tofu affumicato
Limone

Procedimento:

cuocere il riso con 2 bicchieri di acqua e una presa di sale grosso integrale. Far dorare in padella l’aglio con un goccio di olio, aggiungere le zucchine tagliate a cubetti, un pizzico di sale e portarle a cottura cercando comunque di lasciarle croccanti. Quando il riso sarà cotto, stenderlo in una teglia mettendo un goccio di olio in modo che i chicchi rimangano sgranati e aggiungere le zucchine, i pomodori secchi, il tofu tagliato a cubetti, il trito di basilico, salvia e menta e condire con olio e qualche goccia di succo di limone.