Budino alle pesche

In estate è preferibile consumare dolci al cucchiaio in quanto hanno una consistenza morbida, sono freschi e leggeri, sono a base di frutta e hanno un’energia più yin.
Se volete iniziare la giornata con una colazione a base di frutta o terminare una cena con un dolce light, questo budino è l'ideale.



Ingredienti:
(per 2 persone)

1 grossa pesca o 2 piccole
2 tazze di latte di riso
1 cucchiaio di malto di riso
1 cucchiaio colmo di amido di mais
Scorza di 1 limone
Cannella in polvere
2 cucchiaini di mandorle tostate e tritate finiemente

Procedimento:

sbucciare le pesche e frullarle con la bevanda vegetale, aggiungere il malto, l’amido e mescolare attentamente in modo da non formare grumi. Mettere sul fuoco e portare a bollore poi abbassare la fiamma e lasciar sobbollire 3-4 minuti mescolando in modo che non attacchi sul fondo. Fuori dal fuoco aggiungere la scorza grattugiata del limone e le mandorle. Versare in coppette e lasciar raffreddare. Decorare con cannella e fettine di pesche.

Torta al farro con pesche e nocciole

Nel periodo estivo preferisco i dolci al cucchiaio freschi, cremosi e a base di frutta tuttavia per la prima colazione, quando le temperature non sono troppo alte, mi concedo un dolce al forno.
I dolci macrobiotici sono leggeri, privi di grassi saturi e con un basso indice glicemico. Come già sapete non contengono burro, margarine, zuccheri raffinati, farine raffinate e uova.
Ieri mattina ho preparato questa torta a base di frutta di stagione…. una delizia.



Ingredienti:

300 gr di farina di farro semintegrale
1 bustina di polvere lievitante per dolci a base di cremor tartaro
Scorza e succo di 1 limone
50 gr di olio di mais
2 cucchiai di malto di riso
Latte di soia o di riso q.b.
Cannella
5 pesche
Una manciata di nocciole

Procedimento:

tagliare 3 pesche a cubetti e irrorarle con succo di limone. Mettere in una ciotola la farina, la scorza del limone e il lievito. A parte miscelare l’olio con il malto e unire i liquidi alla farina. Iniziare ad amalgamare gli ingredienti e versare il latte al fine di avere un impasto morbido e cremoso. Aggiungere le pesche scolate dal liquido e le nocciole tritate grossolanamente a coltello. Versare in una tortiera da 26 cm oliata e infarinata e, sulla superficie, inserire le rimanenti pesche a fettine. Cuocere in forno a 180 per circa 35-40 minuti (in caso di cottura nel forno ventilato, 25 minuti sono sufficienti).

Cubo di quinoa con olio al basilico

La quinoa non è un cereale in quanto non appartiene alla famiglia delle Graminacee ma in cucina viene utilizzata per la preparazione di primi piatti.
Non contiene glutine, rappresenta un’alternativa ai cereali classici, ha un basso indice glicemico, contiene aminoacidi essenziali ed è ricca di minerali quali magnesio e ferro.
Prima di cuocerla, occorre lavarla molto bene in quanto contiene saponine responsabili del sapore amaro.
Stasera l’ho preparata con verdure di stagione (ahimè gli ultimi piselli che avevo conservato gelosamente).



Ingredienti:

1 bicchiere di quinoa
2 bicchieri di acqua
1 cipollotto
2 zucchine
Una manciata di piselli
Sale
Olio evo
Basilico

Procedimento:

lavare accuratamente la quinoa sotto acqua corrente, metterla in una pentola e lasciarla leggermente tostare dopodiché, aggiungere acqua e sale grosso. Cuocere a fiamma molto bassa e coperto per circa 15-20 minuti. A parte rosolare il cipollotto con un pizzico di sale, aggiungere i piselli, lasciarli insaporire e unire le zucchine. Quando le verdure saranno pronte, versare la quinoa e amalgamare il tutto con un filo di olio. Con il minipimer frullare velocemente e ad intermittenza olio, sale e basilico, impiattare e servire.

Riso integrale con erbe spontanee

Stamattina al mercatino bio ho trovato zucchine, fagiolini, bietole, cipollotti, albicocche, prugne ed erbe spontanee quali il tarassaco e l’amaranto.
Solitamente le erbe le consumo appena scottate e condite semplicemente con acidulato di umeboshi.
Stasera invece le ho usate per preparare un buonissimo nonché ricchissimo e sanissimo riso integrale.
Il tarassaco è un ottimo depurativo per il fegato e le foglie di amaranto sono ricche di calcio e ferro, oligoelementi importantissimi per il corpo.



Ingredienti:

1 bicchiere di riso integrale
1 cipollotto
4 zucchine
Tarassaco
Foglie di amaranto
Zenzero
Shoyu
Pinoli

Procedimento:

cuocere il riso con 2 parti di acqua e una presa di sale grosso. Scottare in acqua bollente salata prima le foglie di amaranto e poi il tarassaco. Saltare in padella il cipollotto con un filo di olio e sale, aggiungere le zucchine a fettine, il tarassaco e l’amaranto scolato e strizzato. Quando le verdure saranno insaporite, aggiungere il riso cotto e insaporire con zenzero grattugiato, shoyu, un filo di olio e cospargere con pinoli tostati.

Lenticchie rosse al limone

Se ci siamo dimenticati di mettere a bagno i legumi secchi o abbiamo poco tempo per cucinare, ecco una ricetta veloce e molto buona.
Le lenticchie rosse non dovrebbero mai mancare nella nostra dispensa, ottime in estate, non necessitano di ammollo, cuociono in 15 minuti ed essendo decorticate, cioè prive della buccia esterna, sono molto digeribili e non creano problemi di fermentazione.
Oltre a rappresentare una fonte di proteine vegetali, sono ricche di vitamine e oligoelementi tra cui spiccano il ferro e il calcio.



Ingredienti:

1 cipollotto
1 bicchiere di lenticchie rosse
Alga kombu
2 bicchieri di acqua
Buccia e succo di 1 limone
Olio
Sale
Erba cipollina

Procedimento:

rosolare il cipollotto con un filo di olio, un goccio di acqua e un pizzico di sale. Aggiungere le lenticchie lavate e scolate, l’alga, l’acqua, la scorza del limone e cuocere coperto a fiamma bassa per circa 15 minuti. A fine cottura l’acqua dovrà essere quasi tutta assorbita. Togliere la scorza, aggiungere il sale, il succo del limone ed erba cipollina.

Crostata con composta di mirtilli e albicocche

La crostata è un dolce che lascia spazio alla fantasia infatti, mantenendo l’impasto base, si possono cambiare le decorazioni, le marmellate, le creme ecc.
Oggi mi sono divertita ad abbinare 2 composte differenti, mirtilli e albicocche, per soddisfare più palati.
Un dolce classico, amato da tutti, facile da preparare, ottimo per la prima colazione e la merenda, senza zucchero né burro né uova.



Ingredienti:

250 gr di farina di farro tipo 2
50 gr di farina di mandorle
La punta di un cucchiaino di polvere lievitante per dolci
Un pizzico di sale
La scorza grattugiata di un limone
4 cucchiai di olio di mais
2 cucchiai di malto di riso
Succo di mela q.b.

Procedimento:

in una terrina mettere la farina di farro, la farina di mandorle, il lievito, il sale e la buccia del limone. Aggiungere l’olio, il malto e iniziare ad impastare aggiungendo succo di mela q.b. al fine di ottenere un panetto morbido. Lasciarlo riposare in frigo per almeno 1 ora. Stendere l’impasto con il mattarello e metterlo in una teglia leggermente oliata e infarinata, bucherellare il fondo con una forchetta e spalmare la composta. Con il resto della pasta formare delle strisce per avere una crostata classica o, con l’aiuto di uno stampino, ottenere come in questo caso dei piccoli cuoricini per decorare. Infornare a 180 per circa 30 minuti.

Mousse di fragole e limone

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, l’energia presente nell’universo e nell’uomo assume diverse qualità che si possono comprendere attraverso la teoria dei 5 elementi.
In questo momento dell’anno, con l’arrivo dell’estate, l’energia che domina è Fuoco.
Il Fuoco è un movimento energetico di massima attività, di maggior dinamismo e rappresenta il massimo yang. E' associato al caldo, le giornate sono luminose e la Natura è in massima espansione e produzione.
In questo periodo la nostra alimentazione dovrebbe essere fresca, con cotture brevi e con cibo crudo.
Per essere in tema ho preparato una mousse di fragole e limone, fresca, dissetante, senza alcun dolcificante aggiunto.




Ingredienti:

1 litro di succo di mela limpido senza zucchero
5 cucchiai rasi di agar agar in fiocchi
Un pizzico di sale
Buccia di 1 limone grattugiata e relativo succo
250 gr di fragole
2 cucchiai di crema di mandorle

Preparazione:

Versare il succo di mela in una pentola, aggiungere i fiocchi di agar agar e un pizzico di sale. Con una frusta mescolare al fine di sciogliere i fiocchi poi mettere sul fuoco. Dal momento in cui prende bollore, abbassare la fiamma e, tenendo mescolato, lasciar sobbollire 3-4 minuti. Fuori dal fuoco aggiungere il succo di limone e la buccia. Lavare le fragole e tagliarle a fettine, metterle in una pirofila in vetro e versarvi mezzo litro di succo di mela ancora caldo. L’altro mezzo litro versarlo in un’altra pirofila. Lasciar intiepidire e, appena possibile, mettere in frigo a raffreddare. Dopo circa 1-2 ore si avrà una gelatina. Frullare con il minipimer aggiungendo 1 cucchiaio di crema di mandorle in ciascun preparato.
Se volete una preparazione meno grassa, potete omettere la crema di mandorle. Si otterrà così una sorta di sorbetto alla frutta, rinfrescante e leggero.

Tuina


Il Tuina o Massaggio Tradizionale Cinese, è un’arte antica che si basa sulla Medicina Tradizionale Cinese.
Per gli orientali l’uomo è un microcosmo inserito in un macrocosmo e regolamentato dalle stesse leggi che regolano la Natura. Esiste di conseguenza un concetto di energia circolante in specifici canali energetici detti Meridiani e, le tecniche manuali come lo Shiatsu e il Tuina, operano al fine di ripristinarne il corretto equilibrio.
Le manovre del Tuina sono differenti da quelle dello Shiatsu. Se quest’ultimo si avvale soprattutto di pressioni statiche, il Tuina prevede tecniche più dinamiche. Sono manipolazioni che prevedono strofinamenti, impastamenti, rotazioni e mobilizzazioni che possono essere applicate con più o meno vigore secondo la condizione energetica della persona.
Lo scopo è quello di stimolare i meridiani, rafforzare il corpo, sciogliere e rilassare il corpo, le articolazioni e la muscolatura.
In Occidente i massaggi vengono svolti direttamente sulla superficie cutanea invece, i trattamenti energetici, si eseguono sulla persona vestita in quanto il trattamento ha lo scopo di raggiungere la profondità e contattare i sistemi più profondi.
Se avete il desiderio di provare a ricevere un trattamento energetico, troverete sempre la serietà di un operatore pronto a prendersi cura con professionalità del vostro benessere.
Personalmente mi sono formata presso la IOME di Milano, ottima scuola e ottimi insegnanti. Consultate l’albo professionale sul loro sito, troverete i professionisti che esercitano nella vostra città pronti a regalarvi un’ora di armonia fisica e mentale.