insalata di riso basmati con pesto di rucola

Questo mese Sara Massone e Luana Sperzagni ci parlano di RUCOLA! Scopri qui quali le proprietà benefiche e la ricetta del mese.





Perché la rucola non mi piace?

Ormai avrai capito che mi faccio un sacco di domande e salto di palo in frasca, ho mille interessi e curiosità e credo sempre fortemente nel valore di quello che c’è.

Come al solito accolgo tutte le proposte di Luana ma ti devo confessare che la rucola proprio non mi piace….

E’ chiaro che a te non importa se mi piace o no ma il punto su cui ti invito a portare l’attenzione oggi è che se qualcosa non ti piace il motivo c’è e ovviamente lo stesso vale per quello che ti piace.

Ma quale è il motivo?

Fondamentalmente i motivi possono essere due:

Componenti presenti all’interno di quel cibo che ti servono (se ti piace) o che non ti servono (se non ti piace)
Esperienze precedentemente vissute in presenza di quel cibo particolarmente positive o negative nella tua percezione (e magari il cibo non c’entra proprio nulla)
Ma torniamo alla rucola la storia la inserisce tra i più potenti afrodisiaci, la scienza oggi ha messo in evidenza le sue proprietà antinfiammatorie e il suo ruolo sul sistema cardiocircolatorio che giustificano tale fama e quindi la sua utilità per la fertilità.

Si studia principalmente perché, come tutte le crucifere contiene glucosinolati, nello specifico glucoerucina che grazie all’enzima endogeno mirosinasi o al microbiota intestinale viene convertito in erucina composto attivo con proprietà anti-infiammatorie appunto(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3821631).

Sappiamo per certo che un eccessiva infiammazione ha effetto sulla maggior parte delle patologie croniche, da quelle degenerative a quelle proliferative e sicuramente può essere utile tenerla sotto controllo durante tutta la gravidanza anche per gli effetti epigenetici sul feto.

Tuttavia approfitto dell’occasione per ricordare (spero sia noto a tutti) che l’infiammazione di per sé è un processo naturale, sano e aspecifico di risposta dell’organismo a qualsiasi situazione dannosa per l’organismo stesso e che quindi non è funzionale inibirlo a prescindere.

Vale la pena invece identificare quali sono le situazioni che noi viviamo come pericolose dalle quali sentiamo il bisogno di difenderci e valutare se lo sono realmente oppure no e se possiamo fare qualcosa per cambiarle(in realtà si può sempre, anche se a volte è più facile e altre meno).

Chiarito questo punto possiamo utilizzare le sostanze che la natura ci offre per riequilibrare il sistema.

La rucola è nota anche per le sue proprietà digestive, stimola l’appetito, agisce come diuretico, protegge il fegato ed è utile nei casi di stanchezza sia psichica che fisica. La maggior parte dei suoi effetti benefici è attribuita alla presenza di vitamina C e minerali (ferro, calcio e fosforo) e ai polifenoli. Come al solito, comunque, non vale la pena di abusarne. Tutti i cibi naturali possiedono ottime caratteristiche, variandoli non ci mancherà nulla e non rischieremo gli eccessi.

Ma a te piace la rucola?

Io non ti racconto perché non mi piace ma.. l’ho scoperto oggi grazie a te!

Buon appetito!

a cura di Sara Massone



In estate perlopiù si consumano insalate fresche a base di cereali e verdure.

Per ingentilire i piatti e creare un contrasto di sapori e colori, si può unire frutta di stagione come pesche o melone. La rucola, in questo tipo di preparazioni, dovrebbe essere sempre presente in quanto dà colore, è rinfrescante, è ricca di Vitamina C, è una fonte di calcio ed è utile soprattutto in gravidanza in quanto contiene folati.

In commercio la possiamo trovare coltivata o selvatica – dal sapore più forte e pungente.

Al momento dell’acquisto, accertarsi che le foglie siano belle verdi e fresche e che non tendano al giallo.

Per la ricetta del mese:

INSALATA DI RISO BASMATI CON PESTO DI RUCOLA

1 bicchiere di riso basmati integrale
2 bicchieri di acqua
Pinoli
Una manciata di uvetta
Qualche pomodorino secco sott’olio
5-6 olive verdi
2 mazzetti di rucola
Olio evo

Mettere il riso in una pentola con il doppio di acqua e sale grosso. Dal momento in cui inizia a bollire, abbassare la fiamma al minimo e, coperto, portare a cottura. Quando è cotto, versarlo in una teglia e lasciarlo intiepidire.
Nel frattempo tostare i pinoli, mettere a bagno l’uvetta, tagliare a rondelle le olive, lavare la rucola e tagliare a pezzetti i pomodorini. Unire questi ultimi 5 ingredienti al riso, un filo di olio e amalgamare.
Nel boccale del minipimer mettere l’alto mazzetto di rucola lavato e asciugato, una manciata di pinoli, un pizzico di sale e olio. Frullare velocemente preparando così un pesto.
Aggiungerne 1 cucchiaio al riso.

Stagionalità

Ad ogni cambio di stagione il nostro organismo modifica i suoi bisogni e, di conseguenza, l’alimentazione deve essere adeguata al nuovo clima.

Se ci nutriamo con frutta e verdura maturata in modo naturale, potremmo gustare sapori più intensi e godere di un maggior apporto di Sali minerali e vitamine, al contrario, se andiamo alla ricerca di “primizie” o frutti tropicali o verdure che appartengono ad altre stagioni, ci troveremo ad assumere alimenti trattati con metodi poco naturali e ricchi di sostanze chimiche.

Da sempre le persone si sono nutrite con ciò che forniva la natura. In estate è piacevole e fa bene mangiare angurie e meloni in quanto, essendo ricche di acqua, esercitano un’azione rinfrescante ma in inverno chi mangerebbe l’anguria? Viene freddo solo all'idea... Lo stesso discorso vale per le verdure; i pomodori crescono in estate con il caldo e il sole ed è la stagione giusta per mangiarli perché anch'essi, essendo pieni di acqua, hanno un’azione rinfrescante ma in inverno raffreddano troppo.

Ora siamo in autunno e abbiamo bisogno di verdure che riscaldino il nostro interno, che rafforzino il nostro sistema immunitario, che tonifichino la nostra energia. Questa è la stagione in cui troviamo le zucche, le barbabietole, i cavolfiori, i broccoli, i porri, il sedano rapa, le cipolle, il cavolo nero, i finocchi ma anche le castagne, le noci, le mele, le pere, i melograni…

Il cibo locale e di stagione è più buono e più sano.

Osserviamo la natura...ogni giorno ci insegna le regole della Vita.

Torta morbida alle pesche



L’estate se ne è andata ed è arrivata un’altra stagione, l'autunno.
Il ritmo della vita ce lo insegna la Natura; tutto è in cambiamento e in trasformazione, non c’è niente di statico nella legge dell’universo. Allora non resta che adeguarsi al cambiamento e salutare la stagione uscente. Cara estate io ti saluto così.. preparando, con gli ultimi frutti della tua stagione, un dolce morbido, profumato e sfizioso...e in un attimo la cucina si inonda di aromi che hanno il sapore del sole e del mare.



Ingredienti:

200 gr di farina monococco
50 gr di farina fioretto
50 gr di farina di riso integrale
1 bustina di polvere lievitante per dolci
Un pizzico di vaniglia
Cannella
70 gr di olio di mais
2 cucchiai di malto di riso
2 cucchiai di yogurt di soia
Latte vegetale qb
6 pesche

Procedimento:

In una ciotola mettere le farine, la cannella, la vaniglia e la bustina di lievito. A parte miscelare l’olio con il malto e lo yogurt. Unire i liquidi alla parte solida aggiungendo 4 pesche a pezzetti. Unire latte vegetale qb al fine di ottenere un impasto non troppo liquido. Versare in una tortiera, guarnire con le restanti fettine di pesca e infornare a 180 per circa 50 minuti.

Spaghetti con sugo di barbabietola


Un primo piatto veloce, gluten free e vegan.


Ingredienti:

200 gr di spaghetti di riso integrale
1 cipolla
1 carota
2 zucchine
1 barbabietola precotta
Latte di mandorla
Basilico
Olio
Sale

Procedimento:

Tagliare la cipolla, la carota e le zucchine a piccoli pezzi e rosolarli in olio con un goccio di acqua e un pizzico di sale. Cuocere la pasta. Frullare la barbabietola con latte di mandorla al fine di ottenere una crema morbida e non troppo densa. Regolare di sale. Unire la pasta alle verdure, condire con il sugo di barbabietola, aggiungere abbondante basilico e un filo di olio.

Shiatsu




• Lo Shiatsu è una bio-disciplina per la salute e per il benessere.

• Agisce sul corpo con tecniche basate principalmente sulla pressione esercitata sui meridiani, sulle aree e sui punti che, secondo il pensiero orientale, costituiscono la struttura energetica dell’essere umano e ne influenzano l’espressione fisica, mentale, emotiva ed emozionale.

• Il trattamento ristabilisce il corretto flusso energetico e di conseguenza le disarmonie in atto si risolvono riportando uno stato di equilibrio e benessere, una maggior consapevolezza del corpo, lo scioglimento delle tensioni, una sottile sensazione di leggerezza e di calma, un piacevole senso di espansione e la percezione di quel flusso di energia (ki) che collega il Tutto.

• Il trattamento viene effettuato su un futon posto sul pavimento in quanto il pavimento permette la massima versatilità all'operatore che può praticare con le ginocchia o con i piedi. Si riceve il trattamento vestiti perché l’obiettivo della pressione shiatsu non è la superficie epidermica bensì le strutture corporee più profonde, in un ambiente confortevole, in condizione di calma e di silenzio.

Insalata di pasta

Questa piatto lo avevo preparato durante uno dei tanti show cooking da Naturasì, ed era piaciuto a tutti.
È un piatto estivo, nutriente, rinfrescante e ricco di gusto.
Ho usato una pasta gluten free a base di riso integrale e mais ma, volendo, si può usare anche il cereale in chicco come il farro o il riso integrale.


Ingredienti:

200 gr di pasta
1 cucchiaio di capperi
Qualche oliva verde
Qualche pomodorino secco
Un mazzetto di rucola
Basilico
Scorza grattugiata di 1 limone
Una manciata di pinoli
2 zucchine
Olio evo
Shoyu

Procedimento:

Cuocere la pasta. Rosolare le zucchine in una padella con olio e sale. Tostare i pinoli.
In una ciotola mettere i capperi lavati e tritati, le olive tagliate a rondelle, i pomodorini secchi tagliati a listarelle, la rucola, il basilico, la scorza del limone, le zucchine e i pinoli. Aggiungere al condimento la pasta scolata e condire con olio e shoyu.

Elemento Fuoco


Siamo nel pieno dell’estate, stagione in cui domina l’energia del Fuoco, massima espressione dello yang.

L’energia Fuoco è ascendente e dinamica come le fiamme.

Gli organi collegati sono il Cuore e l’Intestino Tenue.

Il Cuore è legato al sistema circolatorio, aspetto manifesto dell’energia Fuoco.L’Intestino Tenue invece, è legato alla digestione finale degli alimenti e al passaggio delle sostanze nutritive nel sangue. Spesso il glutine e i latticini possono creare problemi a questo viscere in quanto indeboliscono i villi. Altri problemi a carico dell’intestino possono derivare da una flora batterica indebolita o dalla presenza di candida.

I sintomi di un’infiammazione intestinale sono: gonfiori, alternanza di stipsi e diarrea, flatulenza e dolori.

il rimedio macrobiotico per eccellenza è il kuzu, utile per il processo di rigenerazione dell’intestino, calma le infiammazioni e ripristina la condizione della mucosa.

Come usarlo?

Al mattino si può preparare il rimedio principe della macrobiotica: ume-sho-kuzu e berne una tazza prima della colazione, oppure si fa cuocere per qualche minuto della frutta (mele, pere o pesche) e, a fine cottura, si aggiunge 1 cucchiaino di kuzu diluito in poca acqua fredda facendo sobbollire il tutto per 2-3 minuti.

E la Medicina Tradizionale Cinese come può aiutare in questi casi?

Sull’addome ci sono dei punti detti BO o MU, sono punti di raccolta dell’energia legati agli organi e possono essere trattati con lo shiatsu o il tuinà in tonificazione o in dispersione secondo i casi e sono fondamentali per le problematiche acute. Poi si valuta la condizione del meridiano e dei punti, e si va a creare un equilibrio all’interno dello stesso o mettendolo in relazione con altri meridiani. Sul dorso invece si valuta il punto SHU sempre legato all’organo, utile soprattutto nelle situazioni più croniche.

Un lavoro a 4 mani tra ricevente e operatore per arrivare ad una condizione di equilibrio.

Fusilli di miglio con pesto di pistacchi

Una pasta senza glutine accompagnata da verdure di stagione e servita con una crema delicata ma con personalità… Ecco la mia proposta per una cena di mezza estate..

Ingredienti:

200 gr di pasta di miglio
3 zucchine
Succo di mezzo limone
Mezza cipolla rossa
Shoyu
100 gr di pistacchi senza sale
Basilico
Olio evo
Sale

Procedimento:

Scottare per qualche minuto in acqua bollente i pistacchi, scolarli e spellarli (la fase di scottatura serve a rendere questa operazione estremamente facile). Metterli nel boccale del frullatore ad immersione con basilico, olio e sale (se il composto risultasse troppo denso, allungare con un goccio di latte vegetale).
In padella risolare la cipolla con olio, sale e pochissima acqua, aggiungere le zucchine e, a fine cottura, succo di limone e shoyu.
Cuocere la pasta, scolarla e insaporirla nella padella delle verdure con un filo di olio.
Servire con il pesto.