Torta morbida alle pesche



L’estate se ne è andata ed è arrivata un’altra stagione, l'autunno.
Il ritmo della vita ce lo insegna la Natura; tutto è in cambiamento e in trasformazione, non c’è niente di statico nella legge dell’universo. Allora non resta che adeguarsi al cambiamento e salutare la stagione uscente. Cara estate io ti saluto così.. preparando, con gli ultimi frutti della tua stagione, un dolce morbido, profumato e sfizioso...e in un attimo la cucina si inonda di aromi che hanno il sapore del sole e del mare.



Ingredienti:

200 gr di farina monococco
50 gr di farina fioretto
50 gr di farina di riso integrale
1 bustina di polvere lievitante per dolci
Un pizzico di vaniglia
Cannella
70 gr di olio di mais
2 cucchiai di malto di riso
2 cucchiai di yogurt di soia
Latte vegetale qb
6 pesche

Procedimento:

In una ciotola mettere le farine, la cannella, la vaniglia e la bustina di lievito. A parte miscelare l’olio con il malto e lo yogurt. Unire i liquidi alla parte solida aggiungendo 4 pesche a pezzetti. Unire latte vegetale qb al fine di ottenere un impasto non troppo liquido. Versare in una tortiera, guarnire con le restanti fettine di pesca e infornare a 180 per circa 50 minuti.

Spaghetti con sugo di barbabietola


Un primo piatto veloce, gluten free e vegan.


Ingredienti:

200 gr di spaghetti di riso integrale
1 cipolla
1 carota
2 zucchine
1 barbabietola precotta
Latte di mandorla
Basilico
Olio
Sale

Procedimento:

Tagliare la cipolla, la carota e le zucchine a piccoli pezzi e rosolarli in olio con un goccio di acqua e un pizzico di sale. Cuocere la pasta. Frullare la barbabietola con latte di mandorla al fine di ottenere una crema morbida e non troppo densa. Regolare di sale. Unire la pasta alle verdure, condire con il sugo di barbabietola, aggiungere abbondante basilico e un filo di olio.

Shiatsu




• Lo Shiatsu è una bio-disciplina per la salute e per il benessere.

• Agisce sul corpo con tecniche basate principalmente sulla pressione esercitata sui meridiani, sulle aree e sui punti che, secondo il pensiero orientale, costituiscono la struttura energetica dell’essere umano e ne influenzano l’espressione fisica, mentale, emotiva ed emozionale.

• Il trattamento ristabilisce il corretto flusso energetico e di conseguenza le disarmonie in atto si risolvono riportando uno stato di equilibrio e benessere, una maggior consapevolezza del corpo, lo scioglimento delle tensioni, una sottile sensazione di leggerezza e di calma, un piacevole senso di espansione e la percezione di quel flusso di energia (ki) che collega il Tutto.

• Il trattamento viene effettuato su un futon posto sul pavimento in quanto il pavimento permette la massima versatilità all'operatore che può praticare con le ginocchia o con i piedi. Si riceve il trattamento vestiti perché l’obiettivo della pressione shiatsu non è la superficie epidermica bensì le strutture corporee più profonde, in un ambiente confortevole, in condizione di calma e di silenzio.

Insalata di pasta

Questa piatto lo avevo preparato durante uno dei tanti show cooking da Naturasì, ed era piaciuto a tutti.
È un piatto estivo, nutriente, rinfrescante e ricco di gusto.
Ho usato una pasta gluten free a base di riso integrale e mais ma, volendo, si può usare anche il cereale in chicco come il farro o il riso integrale.


Ingredienti:

200 gr di pasta
1 cucchiaio di capperi
Qualche oliva verde
Qualche pomodorino secco
Un mazzetto di rucola
Basilico
Scorza grattugiata di 1 limone
Una manciata di pinoli
2 zucchine
Olio evo
Shoyu

Procedimento:

Cuocere la pasta. Rosolare le zucchine in una padella con olio e sale. Tostare i pinoli.
In una ciotola mettere i capperi lavati e tritati, le olive tagliate a rondelle, i pomodorini secchi tagliati a listarelle, la rucola, il basilico, la scorza del limone, le zucchine e i pinoli. Aggiungere al condimento la pasta scolata e condire con olio e shoyu.

Elemento Fuoco


Siamo nel pieno dell’estate, stagione in cui domina l’energia del Fuoco, massima espressione dello yang.

L’energia Fuoco è ascendente e dinamica come le fiamme.

Gli organi collegati sono il Cuore e l’Intestino Tenue.

Il Cuore è legato al sistema circolatorio, aspetto manifesto dell’energia Fuoco.L’Intestino Tenue invece, è legato alla digestione finale degli alimenti e al passaggio delle sostanze nutritive nel sangue. Spesso il glutine e i latticini possono creare problemi a questo viscere in quanto indeboliscono i villi. Altri problemi a carico dell’intestino possono derivare da una flora batterica indebolita o dalla presenza di candida.

I sintomi di un’infiammazione intestinale sono: gonfiori, alternanza di stipsi e diarrea, flatulenza e dolori.

il rimedio macrobiotico per eccellenza è il kuzu, utile per il processo di rigenerazione dell’intestino, calma le infiammazioni e ripristina la condizione della mucosa.

Come usarlo?

Al mattino si può preparare il rimedio principe della macrobiotica: ume-sho-kuzu e berne una tazza prima della colazione, oppure si fa cuocere per qualche minuto della frutta (mele, pere o pesche) e, a fine cottura, si aggiunge 1 cucchiaino di kuzu diluito in poca acqua fredda facendo sobbollire il tutto per 2-3 minuti.

E la Medicina Tradizionale Cinese come può aiutare in questi casi?

Sull’addome ci sono dei punti detti BO o MU, sono punti di raccolta dell’energia legati agli organi e possono essere trattati con lo shiatsu o il tuinà in tonificazione o in dispersione secondo i casi e sono fondamentali per le problematiche acute. Poi si valuta la condizione del meridiano e dei punti, e si va a creare un equilibrio all’interno dello stesso o mettendolo in relazione con altri meridiani. Sul dorso invece si valuta il punto SHU sempre legato all’organo, utile soprattutto nelle situazioni più croniche.

Un lavoro a 4 mani tra ricevente e operatore per arrivare ad una condizione di equilibrio.

Fusilli di miglio con pesto di pistacchi

Una pasta senza glutine accompagnata da verdure di stagione e servita con una crema delicata ma con personalità… Ecco la mia proposta per una cena di mezza estate..

Ingredienti:

200 gr di pasta di miglio
3 zucchine
Succo di mezzo limone
Mezza cipolla rossa
Shoyu
100 gr di pistacchi senza sale
Basilico
Olio evo
Sale

Procedimento:

Scottare per qualche minuto in acqua bollente i pistacchi, scolarli e spellarli (la fase di scottatura serve a rendere questa operazione estremamente facile). Metterli nel boccale del frullatore ad immersione con basilico, olio e sale (se il composto risultasse troppo denso, allungare con un goccio di latte vegetale).
In padella risolare la cipolla con olio, sale e pochissima acqua, aggiungere le zucchine e, a fine cottura, succo di limone e shoyu.
Cuocere la pasta, scolarla e insaporirla nella padella delle verdure con un filo di olio.
Servire con il pesto.

Budino di cous cous alla cannella

In questa stagione, quando assale la voglia di dolce, è consigliabile consumare dolci al cucchiaio in quanto donano al corpo un’energia più rinfrescante e rilassante.
Questo budino lo avevo preparato tempo fa ad un corso di cucina..oggi ve lo ripropongo perché vale la pena provarlo...buono, facile e veloce.


Ingredienti:
350 gr di latte di mandorla non zuccherato
50 gr di cous cous
1 cucchiaino di farina di mandorla
2-3 cucchiai di malto di riso
Cannella

Procedimento:
Versare il latte di mandorla in un tegame e, appena inizia a prendere bollore, versarvi il cous cous a pioggia. Togliere dal fuoco e lasciar intiepidire. Aggiungere la farina di mandorla, il malto e frullare con un frullatore ad immersione. Insaporire con cannella, mescolare e versare nelle ciotole. Al momento di servire decorare con altra cannella in polvere e frutti di bosco o composta di mirtilli.

Spaghetti di farro integrali con lenticchie

Neanche il caldo mi fa passare la voglia di cucinare. Dopo una giornata di lavoro, non mi accontento della prima cosa che trovo pronta ma ho sempre il piacere di prepararmi qualcosa di sano e bilanciato.
Stasera avevo voglia di un buon piatto di pasta e l’ho abbinata alle lenticchie di Castelluccio, legume IGP, biologico, veloce da preparare e ricco di ferro.


Ingredienti:

200 gr di spaghetti di farro integrali
1 bicchiere di lenticchie di Castelluccio
1 cipollotto
1 carota
300 gr di piselli
Capperi
Prezzemolo
Mandorle tostate
Erbe aromatiche
Kombu
Shoyu
Succo di limone

Procedimento:

Lavare le lenticchie e cuocerle con 3 parti di acqua e un pezzetto di alga kombu per circa 30 minuti.
In una padella rosolare il cipollotto con olio, sale e un goccio di acqua, aggiungere la carota, i piselli precedentemente scottati e lasciar insaporire. Al termine unire 4-5 capperi dissalati e tritati, il prezzemolo e le mandorle.
Aggiungere le lenticchie alle verdure, mezzo cucchiaino di shoyu, le erbe aromatiche e qualche goccia di succo di limone.
Cuocere la pasta, scolarla e versarla nel sugo.